Perché è importante instaurare la cultura dell’apprendimento nel tuo team.

Qualche anno fa, quando le tecnologie non erano sviluppate come oggi, la maggior parte delle attività lavorative erano ripetitive e ordinarie, le mansioni erano standardizzate e i ruoli venivano definiti in modo rigido. All’epoca, l’avanzamento di carriera e la strada verso il successo erano percorsi più lineari. Oggi invece è l’esatto opposto. L’organizzazione della struttura, i processi e le responsabilità all’interno delle aziende si sono evoluti, diventando sempre più complessi.

Le attività lavorative possono essere influenzate in diversi modi, due fattori che influiscono sulle dinamiche aziendali sono le innovazioni tecnologiche che permettono una maggiore mobilità e spingono verso la globalizzazione e la necessità di mantenere l’azienda competitiva e orientata al cliente.

Dato che le attività lavorative cambiano rapidamente, le competenze dei dipendenti devono essere aggiornate con costanza. Ciò che determinerà il successo futuro di un lavoratore, non corrisponde a ciò che conosce attualmente, ma alla capacità di acquisire nuove skill e applicarle efficacemente alla propria professione. Ecco perché alla base di un team dinamico ci sono la formazione continua e la cultura dell’apprendimento, ovvero la capacità e l’attitudine ad apprendere rapidamente e a sapersi adattare al contesto lavorativo in continua evoluzione.

Il report “New Talent Landscape: Recruiting Difficulty and Skills Shortages” effettuato dalla Society for Human Resource Management (SHRM) nel 2016, su oltre 3.300 professionisti delle Risorse Umane, mostra come moltissime aziende, rispetto agli anni passati, stanno riscontrando delle difficoltà a trovare talenti da assumere, in possesso di un adeguato bagaglio di competenze.

Secondo Jennifer Schramm, Manager of Workforce Trends di SHRM, sta diventando sempre più difficile trovare personale per le posizioni strategiche. Le ragioni principali sono la concorrenza tra aziende, il basso numero di candidati e tra questi, la carenza di esperienze lavorative adeguate e la mancanza di competenze tecniche.

La scarsità di competenze e la continua evoluzione degli strumenti tecnologici pongono nuova enfasi sulla formazione. Anche se le aziende stanno cercando di migliorare il recruiting attraverso il rafforzamento della propria reputazione e la ricerca attraverso i social media, molti HR professionisti sostengono che la soluzione più efficace sia formare i dipendenti già assunti e fornire loro le conoscenze necessarie per ricoprire i ruoli più difficili da trovare.

I professionisti di oggi dovrebbero essere predisposti ad apprendere e sviluppare nuove competenze ed esperienze, anche non strettamente connesse alla loro mansione attuale. Sfortunatamente, molte aziende non sono ancora pronte a questo cambio di mentalità e durante il recruiting prestano attenzione solo ad attestati accademici e hard skill, senza tenere conto che le competenze apprese sul luogo di lavoro spesso non sono strettamente legate agli studi. Senza degli appropriati programmi di formazione e sviluppo, la forza lavoro meno preparata inizierà a vacillare.

Ecco alcuni consigli per dare una spinta alla cultura dell’apprendimento in azienda:

  • Guardare sempre avanti e coltivare il talento dei dipendenti in vista di ruoli futuri, attraverso programmi di formazione che aiutino a far crescere il team.
  • Considerare la possibilità di formare i dipendenti più proattivi per ricoprire posizioni strategiche e assumere nuove figure per ruoli meno critici.
  • Aggiornare periodicamente i programmi di formazione per inserire nuovi spunti, nell’ottica di conferire nuove responsabilità.
  • Assicurarsi che le nuove competenze acquisite vengano assimilate attraverso l’applicazione in reali situazioni lavorative.
  • In fase di selezione, dare più valore alla formazione piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle hard skill.
  • Ricordare che il training non serve solo a sviluppare i talenti, ma aiuta anche a fidelizzarli all’azienda.

Formare un team che si evolve restando al passo con i tempi richiede di collaborare a stretto contatto con i membri del team e di programmare dei percorsi formativi adeguati che aiutino i dipendenti a raggiungere gli obiettivi di business. Invece di fare affidamento esclusivamente sul recruiting, i dipartimenti HR possono fare un uso strategico della formazione per sviluppare nuove competenze e colmare le lacune nel bagaglio di conoscenze dei dipendenti già presenti in azienda.

 

 

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