il microlearning per lo studente moderno

Lo studente moderno, inteso come un professionista che vuole tenersi aggiornato e competitivo, ha sempre i minuti contati. Il microlearning è la soluzione perfetta per far fronte alla mancanza di tempo senza rinunciare alla qualità del training.

Secondo l’infografica di Josh Bersin, lo studente moderno è sopraffatto dagli impegni, è distratto e impaziente. Ammettiamolo: i professionisti di oggi non hanno abbastanza tempo per fare tutto. Alle attività lavorative e agli impegni personali si aggiunge la formazione, uno strumento su cui le aziende investono per insegnare ai dipendenti nuove competenze e renderli più produttivi. Si stima che nell’arco della giornata lavorativa le persone hanno solo 24 minuti da dedicare alla formazione. In questo contesto, come è possibile conciliare i momenti di studio con tutti gli altri impegni? Semplice: con il microlearning.

Grazie all’evoluzione delle tecnologie formative, i dipartimenti L&D hanno a disposizione nuovi metodi più efficaci per erogare la formazione ai propri dipendenti. Il microlearning si adatta alle esigenze dello studente moderno e permette alle aziende di migliorare i risultati della formazione. Ecco in che modo.

Accesso istantaneo alla formazione

Il microlearning mette lo studente al centro della formazione. I singoli partecipanti possono accedere ai contenuti didattici ovunque e in qualsiasi momento. Questa flessibilità stimola l’iniziativa degli studenti ed è l’ideale per coloro che desiderano decidere in autonomia quando e cosa studiare. Le persone che possono scegliere liberamente le proprie risorse didattiche si sentono anche più motivate a completare il percorso. Questo approccio va in direzione opposta rispetto alle lezioni tradizionali alle quali i dipendenti sono “obbligati” a partecipare in giorni e orari prestabiliti. Spesso queste lezioni vanno a interrompere le attività lavorative e sovraccaricano i partecipanti di informazioni. Quando uno studente accede a una risorsa di microlearning lo fa perché l’argomento è di suo interesse ed è il momento adatto per concentrarsi sulla formazione.

Secondo Charles Coy, Senior Director of Analyst and Community Relations di Cornerstore OnDemand, l’apprendimento deve essere contestuale al momento in cui gli studenti ne hanno bisogno. Sono passati i giorni in cui le lezioni erano uguali per tutti e le risorse didattiche, nella maggior parte dei casi, non erano rilevanti. Gli studenti chiedono di ricevere informazioni utili nel momento in cui ne hanno bisogno, per questo accedere alla formazione dagli smartphone è un grande vantaggio.

Livelli di engagement più alti

A livelli di engagement più alti corrisponde una predisposizione migliore ad assimilare le informazioni. Secondo i dati Adobe, la percentuale di engagement degli studenti aumenta del 50% grazie al microlearning. Anche il 50% dei dipendenti intervistati da Software Advise dichiara di essere più incline a seguire un corso quando le risorse vengono proposte sotto forma di pillole formative facili e veloci da fruire. Gli studenti più coinvolti nel training non solo ottengono risultati migliori, ma riescono anche a sfruttare al meglio l’opportunità messa loro a disposizione dall’azienda, acquisendo nuove competenze e crescendo a livello professionale.

Un modo efficace per trasmettere conoscenza

Quando si tratta di formazione non è sufficiente che gli studenti partecipino alle lezioni e facciano esercizi. Un training realmente efficace permette di applicare quanto appreso nel lavoro di tutti i giorni. In un mercato in continua evoluzione, la necessità di aggiornamenti costanti è cresciuta. Il microlearning è uno strumento che aiuta l’apprendimento continuo. Secondo uno studio pubblicato dal Journal of Applied Psychology, studiare su brevi moduli formativi migliora la trasmissione delle conoscenze del 17%. Ciò significa che, rispetto ad altri tipi di formazione, i dipendenti imparano più velocemente utilizzando il microlearning. Questo metodo, infatti, si adatta al il funzionamento del cervello dello studente moderno. 

Mark Clare, professore di design cognitivo alla Northwestern University e fondatore di New Value Streams Consulting, dichiara in un’intervista a Software Advice che il microlearning è diventato una componente fondamentale nel processo di apprendimento. Un esempio è il grande successo di YouTube: i video sono dei microcontenuti perfetti per le tempistiche limitate dei lavoratori odierni, sono facili da seguire e sono in linea con le nostre abitudini e il nostro modo di pensare.

Le chiavi per un training efficace sono l’attenzione e il coinvolgimento degli studenti. Con il microlearning è più facile assimilare le conoscenze per poi applicarle alla quotidianità lavorativa. Il microlearning si adatta alle esigenze dello studente moderno e permette alle aziende migliorare i risultati della formazione risparmiando tempo e risorse senza sacrificare la qualità del training.

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