sviluppo del capitale umano

Nell’attuale mercato lavorativo, investire nel capitale umano sostiene il business dell’azienda, contribuisce allo sviluppo dei talenti e accresce il benessere dei dipendenti.

Un training efficace produce effetti positivi già a partire da un numero ristretto di persone coinvolte. Estendere la formazione su vasta scala amplifica questi benefici, incidendo sulle performance di intere business unit e andando a migliorare i processi interni all’azienda. Per questo motivo i dipartimenti HR sono attenti a progettare dei corsi che supportino la crescita del personale. Ma in che modo la formazione influisce sullo sviluppo del capitale umano?

Il valore del capitale umano

Capitale umano è un termine reso popolare dall’economista americano Gary Becker. Si riferisce all’insieme delle conoscenze, competenze e abilità non tangibili che un individuo acquisisce nell’arco della vita e che vengono utilizzate per raggiungere obiettivi economici e sociali, siano essi individuali o collettivi. Il funzionamento e le attività della maggior parte delle aziende dipendono dalle competenze di ogni singolo dipendente, ecco perché i dipartimenti HR non possono permettersi di tralasciare la formazione del personale.

Nel mercato odierno si è affermata la knowledge economy, l’economia della conoscenza. In passato la crescita economica era legata principalmente alla disponibilità di risorse e alla produzione di beni materiali. Oggi invece, il successo dipende anche e soprattutto dalla capacità di stare al passo con l’innovazione e di rinnovarsi. Secondo il CBI Education and Skills Annual Report del 2018 le aziende prevedono un aumento del bisogno di personale qualificato, bisogno che non riusciranno a soddisfare solamente con nuove assunzioni. Per questo motivo lo sviluppo del capitale umano è fondamentale e la formazione ha un ruolo centrale per la crescita di un’azienda.

Instaurare la cultura dell’apprendimento continuo

La necessità di personale qualificato si rispecchia negli investimenti nella formazione che non viene più vista come un costo, ma come un modo per accrescere il capitale umano. Infatti, l’85% dei partecipanti alla survey di CBI dichiara di avere in programma un aumento delle risorse da investire nei programmi formativi. È ormai assodato che la formazione genera numerosi benefici: migliora la produttività dei dipendenti, influisce positivamente sul loro engagement, riduce il turnover e in generale aumenta la qualità del lavoro.

I provider di formazione specializzati sostengono la crescita dei talenti delle aziende. Un training isolato, per quanto i suoi contenuti siano di alto livello, non è sufficiente. I dipartimenti HR devono incentivare la cultura dell’apprendimento continuo con programmi formativi strutturati che sappiano rispondere alle diverse esigenze di tutta la popolazione aziendale. Grazie alle nuove piattaforme, è possibile creare un ambiente virtuale all’interno del quale i dipendenti possono accedere ai corsi in catalogo, in questo modo la formazione si adatta ai ritmi e ai bisogni dei singoli studenti. Inoltre, gli HR dovrebbero incoraggiare la collaborazione tra colleghi e la condivisione delle conoscenze anche attraverso programmi di coaching.

Questi dati mostrano che le aziende hanno capito l’importanza del capitale umano e si sono già mobilitate per far crescere i propri talenti attraverso un’adeguata strategia di formazione. Questa nuova attitudine non solo migliora la produttività dell’azienda, ma contribuisce anche ad accrescere il benessere dei dipendenti.

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